Antonelli vince a Spa, ma Ferrari lancia la sfida


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Il fine settimana della F1 nello storico tracciato di Spa si è concluso con la vittoria convincente di Kimi Antonelli, la Ferrari però anche in una pista sfavorevole sulla carta ha convinto e non poco. Quali sensazioni ci lascia il fine settimana belga? Vediamole insieme!

Mercedes a due facce, Ferrari c’è

Partiamo dalla scuderia che ha portato a casa la vittoria, Mercedes. Kimi Antonelli si è dimostrato fortissimo in qualifica, fortissimo sul passo gara, più bravo anche della sfortuna andando a riprendere in pista Leclerc e superarlo. In questo momento sembra inarrestabile (anche se in F1 le cose possono cambiare molto velocemente) mentre lo stesso non si può dire di George Russell; sull’inglese però pesano dei problemi pesanti al motore. Russell lamenta da 3/4 GP una mancanza di potenza che solo dopo il contatto con Lewis Hamilton è stata confermata dalla scuderia di Toto Wolff, perchè non ammettere prima un problema così evidente? George non è simpatico a tutti, ma non scordiamoci del suo talento. Soprattutto quando arrivano le critiche feroci sui social.

Bene invece Ferrari che conferma i passi in avanti visti a Silverstone soprattutto con Leclerc: Charles sembra aver trovato finalmente il setup giusto dopo qualche weekend incolore. Hamilton invece ha pagato l’incidente alla fine della terza sessione di prove libere, peccato perchè Lewis a mio parere ne aveva più di Leclerc e poteva dare fastidio ad Antonelli; ora arriva l’Ungheria dove entrambi i piloti per me avranno la possibilità di lottare la davanti.

Max ok, super rimonta di Hadjar

Gara senza picchi ma chiusa con un podio per Max Verstappen, l’olandese ha corso bene massimizzando il potenziale della sua vettura e prendendosi alla fine un podio che conferma i passi in avanti della Red Bull (almeno nelle piste di motore). Anche Hadjar ha corso una gara incredibile; partito dal fondo ha cambiato immediatamente le gomme grazie alla safety car e ha chiuso con un buon sesto posto finale: finalmente Red Bull ha un secondo pilota.

Weekend strano per la McLaren invece, la sensazione è che il team inglese non abbia potuto massimizzare alla fine il potenziale della vettura soprattutto con Lando Norris. Partito dalla posizione numero 13 il campione in carica ha compiuto un’ottima rimonta raggiungendo anche il compagno Piastri (con macchina danneggiata), la virtual safety car però ha compromesso gravemente la sua gara e il settimo posto finale non rende giustizia alla qualità della sua guida durante il weekend.

Super Bortoleto, Colapinto in crescita

Nel centro gruppo a svettare durante tutto il fine settimana è stato Gabriel Bortoleto: il brasiliano ha corso benissimo portando a casa un ottavo posto importante per il proseguo della stagione, iniezione di fiducia importante sia per lui sia per Audi. Nono Lindblad che a differenza del compagno Lawson portava in pista delle novità tecniche, punti pesanti per la Racing Bulls anche se Franco Colapinto con l’ennesimo weekend solido ci ha messo una pezza conquistando un punto. -forse anche per questo ragazzo sono arrivate troppe critiche feroci.

Appuntamento al prossimo fine settimana con il GP di Ungheria dove tante domande attendono risposta: Ferrari sarà pronta a lottare? Russell andrà in penalità? E come andrà la nuova Aston Martin? A presto tutte le risposte!

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