MotoGP, Marc Marquez completerà la rimonta?
Manca una settimana circa al rientro in pista della MotoGP dopo la sosta estiva e i riflettori saranno tutti puntati su Marc Marquez; lo spagnolo ha recuperato tantissimo svantaggio in classifica piloti e ora è in lotta per il titolo pienamente. Quali sono le sue reali possibilità? E i rivali principali quali sono? Vediamolo assieme!
Titolo possibile, ma la concorrenza c’è
Un anno fa la situazione era molto diversa; Marc Marquez non aveva rivali in pista e con Bagnaia in difficoltà tecnica mancava proprio l’avversario in grado di attaccare Marc. Quest’anno la situazione è molto diversa poichè Aprilia è al livello di Ducati e soprattutto lo spagnolo ha avuto un infortunio grave che ha comportato qualche difficoltà in più del previsto, nonostante questo il 9 volte campione del mondo ha praticamente azzerato il ritardo in classifica che aveva dopo il Mugello. Può piacere o meno, resta però uno dei piloti più forti in griglia (insieme a Pedro Acosta secondo me) e alla fine avrà le proprie possibilità da giocarsi.
Attenzione però, Marc non è l’unica Ducati in lotta per il titolo; con un inizio di stagione molto concreto anche Fabio Di Giannantonio è della partita. Il pilota romano del team VR46 si sta dimostrando perfettamente in sintonia con la GP26 e non è mai stato così concreto in gara come in questa annata, manca qualche acuto da piazzare (vittorie) per potersi inserire a pieno titolo nella lotta come contendente credibile. Più in difficoltà invece Pecco Bagnaia che ormai corre da quasi separato in casa, tuttavia credo che in alcune piste favorevoli come Misano e Motegi possa tentare di piazzare un ultimo acuto con Ducati prima di passare in Aprilia.
Aprilia, tre punte per sognare?
La classifica mondiale è abbastanza corta e Aprilia ha tre carte da giocarsi per puntare al titolo secondo me, la cosa potrebbe essere vantaggiosa e svantaggiosa allo stesso tempo. Partiamo dal leader del mondiale, Jorge Martin: lo spagnolo ha corso una prima parte di stagione solidissima sbagliando poco o nulla e si trova meritatamente al comando della classifica dopo un 2025 difficilissimo. Le frizioni con Aprilia, i gravissimi infortuni, c’erano tutti i segnali per una stagione complessa: eppure Jorge ha un carattere incredibile e si è preso la testa della classifica grazie alla costanza nei risultati. Occhio però, nelle ultime gare ha faticato più dell’inizio della stagione a trovare la velocità pura e servirà ritrovare un buon setup per continuare a sognare.
Fino a un mese fa Marco Bezzecchi sembrava poter essere il favorito numero uno al titolo, il nostro connazionale però ha vissuto un periodo molto difficile dopo la vittoria del Mugello. Cadute, errori comportamentali come a Brno (imperdonabile il suo atteggiamento) e l’infortunio della Germania che potrebbe compromettere anche i prossimi appuntamenti; il Bez ora deve ritrovare serenità e mettersi a macinare punti per lottare fino alla fine perchè la velocità pura non manca. Lo scorso anno nelle ultime gare della stagione era quasi imprendibile per i rivali, occhio quindi a non dare per spacciato Marco.
Chiudo con un nome quasi a sorpresa, il giapponese Ai Ogura. Il pilota del team Trackhouse è sempre stato velocissimo sul passo gara anche se mancava la prestazione sul giro secco; da Brno però la tendenza sembra essere cambiata anche al sabato. Ogura resta un diesel capace di fare la differenza nelle gare lunghe, se trovasse però il modo di difendersi anche al sabato nelle gare sprint diventerebbe davvero un contendente serio al titolo.
Appuntamento a venerdì 7 Agosto per scoprire chi rientrerà meglio dalla pausa estiva: un titolo per 5, chi la spunterà? A Silverstone le prime risposte!
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