F1: a Monaco Antonelli nella leggenda, Lewis tiene su la Ferrari


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Il fine settimana più glamour della F1 si è concluso e ci ha lasciato una certezza assoluta: Andrea Kimi Antonelli avrà pure una macchina super, però è davvero un top driver. Dietro di lui Lewis Hamilton mentre nelle retrovie tra incidenti e penalità ha regnato il caos: cosa ci lascia in eredità questo weekend?

Il pilota fa ancora la differenza

Parto ovviamente dal nostro Andrea Kimi Antonelli, dominatore assoluto del GP con un ritmo insostenibile per gli altri. Nelle prove libere del venerdì sembrava davvero in difficoltà almeno rispetto alla Ferrari, un cambio di setup però gli ha permesso di trovare un grandissimo feeling con la vettura e sfrecciare verso la pole position di soli 43 millesimi su Max Verstappen. In gara è arrivata la dimostrazione di forza; partenze perfette, ritmo insostenibile per chiunque e vittoria meritatissima per un pilota giovanissimo che ora però sta dominando il campionato. Nulla è ancora deciso, il mondiale è lunghissimo, però il vantaggio su Lewis Hamilton e Russell è enorme attualmente e sarà davvero difficile riprenderlo in classifica a meno di cali improvvisi.

Dietro di lui Lewis Hamilton capace di battere Leclerc in qualifica a casa sua e amministrare il secondo posto fino al traguardo. Molti hanno criticato la gestione della penalità in casa Ferrari che ha di fatto regalato all’inglese il secondo posto, secondo me la scelta fatta è stata giusta per correre meno rischi possibili dal momento che nessuno dei due piloti si sta giocando il mondiale. Il problema credo sia un altro: in una pista dove il motore conta meno è arrivata una punizione severissima per Ferrari, forse il telaio di questa monoposto è stato sopravvalutato.

Ultimo posto del podio per Hadjar, stoico dopo aver lottato per tutta la gara con problemi al motore. Iniezione di fiducia per un pilota davvero molto veloce e bravissimo nella gara di domenica a resistere ai problemi e portare a casa il risultato.

Verstappen, Leclerc, Russell: i grandi delusi

Passiamo ora a parlare dei tre piloti che possono ritenersi veramente sconfitti dal fine settimana nel Principato partendo da Max Verstappen. Grazie ai miglioramenti della Red Bull Supermax nelle ultime gare si è fatto vedere spesso e volentieri nelle posizioni che contano, a Monaco ha dimostrato ancora una volta la sua grande velocità andando davvero vicinissimo alla pole position. In gara però c’è stato qualche problema al motore in partenza e Max si è dovuto ritirare, peccato perchè sfortuna a parte il podio era quasi certo. In spagna tuttavia me lo aspetto ancora una volta vicino alla vetta, attenzione.

Per Charles Leclerc non è un periodo facilissimo, dopo i problemi ai freni del Canada è arrivata un’altra batosta. Il ritiro è arrivato a causa di 3 freni su 4 non funzionanti: a Charles però imputo una sola cosa. Perchè non provare la soluzione di Lewis visti i problemi dell’ultima gara? Facendo così il pilota della Ferrari ha perso la grande chance di poter lottare per la pole position al sabato, idem per il podio alla domenica. In Spagna andrà nella stessa direzione di Hamilton, vedremo se arriveranno i risultati attesi.

Chi esce psicologicamente distrutto dalla gara cittadina è sicuramente George Russell; l’inglese si è classificato lontanissimo da Antonelli nelle prove ufficiali, in gara poteva limitare i danni con il terzo posto ma un grave errore del team sulla penalità da scontare gli ha negato anche la zona punti. Russell ora si trova distante da Antonelli in classifica e la cosa che fa più male per lui è che ha perso una 50ina di punti a causa di errori non suoi, l’inglese deve cambiare passo ma anche la fortuna deve iniziare a girare nella sua direzione.

Lawson da sogno, Alonso non molla mai

Con tanti piloti tra i big fuori dalla zona punti c’è stata l’occasione per qualche team di metà classifica di prendersi un po’ di punti in più rispetto al solito. Liam Lawson come nelle ultime gare ha confermato di essere in gran forma: nessun errore, buona qualifica e quinto posto meritatissimo davanti al compagno di scuderia Lindblad, bottino importantissimo per il team Racing Bulls.

Gasly, terzo al traguardo, è retrocesso fino al settimo posto a causa di una penalità ma il team Alpine ha già fatto sapere di voler esercitare il diritto di revisione: attendiamo quindi novità in settimana. Albon ha sfruttato i tanti ritiri per prendersi l’ottava posizione davanti a Ocon. Decimo quasi miracolosamente Fernando Alonso, ennesima stagione a punti per lui anche con una vettura più che imbarazzante.

Occhi puntati sul prossimo fine settimana dove la F1 tornerà in pista a Barcellona: qualche team probabilmente porterà delle novità, Russell proverà a reagire su Antonelli? A presto per tutte le risposte!

Ph. Mercedes-AMG F1 Media

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