F1: a Silverstone vince Norris, Hulkenberg finalmente a podio
Weekend movimentato quello della F1 a Silverstone: abbiamo assistito alla vittoria di Lando Norris in casa, ma soprattutto al primo podio di Nico Hulkenberg in F1. Quali sensazioni ci lascia questo weekend?
Piastri butta la vittoria, Nico fa la storia
Dopo la pole di Verstappen al sabato l’esito della gara poteva sembrare incerto, tuttavia l’assetto molto scarico utilizzato dalla Red Bull non ha pagato. Max è stato superato da Piastri e non aveva ritmo, girandosi inoltre in una delle ripartenze dopo la safety car. Qualche metro prima però Oscar ha letteralmente buttato la vittoria prendendosi una penalità evitabile: molto severa, io non l’avrei data, ma così facendo la vittoria è andata al compagno Lando Norris. Questa vittoria diminuisce a 8 punti il distacco tra i due papaya in classifica, occhi puntati su Spa per il duello.
A fare la storia è stato senza dubbio Nico Hulkenberg: partito dal fondo è riuscito a recuperare grazie alla strategia, prendersi la terza posizione in pista e non mollarla fino al termine della corsa. A 37 anni arriva il primo podio in F1, inseguito a lungo e meritatissimo per un pilota spesso sottovalutato. Bravo Nico, MVP del weekend.
Hamilton chiude quarto, maledicendo probabilmente la pioggia. Ferrari poteva lottare per la vittoria sull’asciutto, il bagnato ha scombussolato le carte e alla fine Lewis ha chiuso quarto. Resta il grande doppio sorpasso su Russell e Ocon, da talento purissimo.
I promossi
Abbiamo parlato di Hulkenberg, ma ci sono diversi piloti che hanno ottenuto un buon risultato. Il primo è Gasly, il francese con un’alpine zoppicante ha ottenuto il sesto posto con una gara perfetta: nessun errore da parte sua, risultato massimizzato. Dietro di lui Stroll, in grado di sfruttare una startegia perfetta e mettersi anche in zona podio prima del crollo. Per Aston Martin però sono punti pesanti.
Albon, ottavo, ha battuto ancora una volta Sainz. In molti si aspettavano un Carlos superiore al pilota ex Red Bull, ma non sembra così: Alexander sta davanti costantemente al compagno di squadra confermandosi un gran talento. Alonso, nono, probabilmente voleva la stessa strategia di Stroll: porta comunque a casa due punti, ma Nando sperava di fare un colpo grosso probabilmente. Bearman invece paga un’ingresso scriteriato di Ocon che probabilmente gli è costato la zona punti: peccato perchè il ritmo c’era.
I bocciati
Parliamo adesso di chi ha deluso le attese, cominciando da Charles Leclerc. La gara del monegasco è terminata praticamente al primo giro, scegliendo le soft mentre i big sono rimasti tutti su gomma intermedia. La scelta non ha pagato, il ritmo era nullo e i sorpassi non sono mai arrivati. A mio parere una delle gare peggiori di Charles in carriera, ma attenzione: la Ferrari è cresciuta, a Spa arriverà una nuova sospensione e lui si è sempre esaltato in Belgio.
Impossibile non citare i due Mercedes: le frecce d’argento si sono incaponite sulla scelta della gomma dura, non ideale per le condizioni meteo. Risultato? Russell decimo e Kimi Antonelli messo fuori gara. Personalmente vedo un team allo sbando, Max verrebbe in un team così in difficoltà attualmente? Ho i miei dubbi.
Racing Bulls ha collezionato due ritiri per altrettanti incidenti: weekend pessimo per loro. Su Tsunoda inutile esprimersi, sarebbe come sparare sulla croce rossa. La macchina ormai sembra disegnata solo su Max Verstappen, nè il giapponese nè Lawson hanno collezionato grandi risultati.
Ora piccola pausa prima di tornare in pista in Belgio: Max molto vicino a casa, McLaren sempre forte e Ferrari con la sospensione nuova. Ci divertiremo certamente.
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