F1: in Canada Antonelli scappa, Hamilton leone infinito
Weekend della F1 in Canada archiviato con successo dove abbiamo visto forse la prima vera svolta della stagione: Kimi Antonelli ha trionfato dopo un bel duello con Russell anche grazie al ritiro del pilota inglese mentre abbiamo visto una versione di Lewis Hamilton molto vicina al top. Ma cos’altro ci ha detto il fine settimana canadese? Vediamolo nel dettaglio.
Fuga mondiale?
Con così tante gare rimaste da qua alla fine è presto per parlare, Piastri nel 2025 insegna. Dal Canada però usciamo con la prima mini-fuga mondiale da parte di Antonelli capace di vincere il quarto GP di fila e allungando su George Russell a causa del ritiro del pilota inglese. Nella sprint abbiamo visto le prime scintille tra i due e ad approfittarne era stato Norris: dopo due difese al limite Antonelli era finito fuori pista e passato dal campione del mondo in carica, la domenica il duello è stato altrettanto acceso fino al momento del ritiro per George. Ora per Kimi viene il difficile: reggere alla pressione, una classifica come questa ti obbliga a puntare al mondiale.
Secondo il leone infinito, Lewis Hamilton. Il 7 volte campione del mondo inglese si è dimostrato velocissimo per tutto il fine settimana e in gara ha lottato alla grande contro Max Verstappen; prima il grande sorpasso del pilota olandese, poi un errore di Lewis il quale non si è arreso e ha recuperato circa 4 secondi a Max con le gomme medie prima di sferrare il bellissimo attacco all’esterno nel finale. Bellissimo vedere questi due piloti lottare corpo a corpo come 5 anni fa, il motore Ferrari però pare davvero troppo indietro rispetto alla concorrenza. Basterà l’ADUO per accorciare il gap? In Austria avremo (forse) le risposte.
Leclerc disperso, malissimo McLaren
Mentre Hamilton portava la Ferrari sul podio a faticare davvero tanto soprattutto nel secondo stint è stato Charles Leclerc. Il monegasco ha avuto difficoltà ad arrivare a livello di Lewis in tutte le sessioni e alla fine ha chiuso a 30 secondi circa dal pilota inglese, decisamente troppi; occhio però al possibile riscatto a casa sua nel Principato tra due settimane poichè tra le mura amiche Charles ha sempre fatto la differenza.
McLaren nella sprint aveva fatto vedere di avere un ottimo passo, nella gara della domenica però hanno pagato una strategia scellerata che li ha fatti precipitare immediatamente in classifica: mettere le intermedie non ha pagato, era necessario prendersi un rischio così? Il team campione in carica alla fine ha chiuso con zero punti; Norris avrebbe portato qualcosa a casa quasi certamente (bella rimonta da parte sua) mentre il compagno Oscar Piastri si è perso nelle retrovie costringendo anche Albon al ritiro .Curioso di vederli però a Monaco.
Super Colapinto, ottimo Lawson
La copertina per quanto riguarda in centro dello schieramento se la prende sicuramente Franco Colapinto. L’argentino approfitta di qualche defezione tra i big per prendersi un meritatissimo sesto posto; spesso ha messo in mostra prestazioni abbastanza brutte, in questo caso però è stato bravissimo a capitalizzare il risultato battendo Gasly (ottavo).
Degna di nota anche la gara di Liam Lawson capace di portare a casa un settimo posto vitale, Liam finalmente sta mettendo in mostra tutto il suo potenziale ottimo. Bravo anche Carlos Sainz a prendersi il nono posto e ottimo Bearman: l’auto non pare prestazionale come ad inizio stagione però l’inglese ha regolato anche in questa occasione Ocon.
Vi aspetto tra due settimane per il fine settimana di Monaco, tante sono le incognite: come si comporteranno queste monoposto in una pista dove il motore non conta? Sarà il weekend giusto per Ferrari? Russell reagirà? Alla prossima per scoprire le risposte.
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