F1: in Austria Russell torna alla vittoria, rilancio mondiale?
Fine settimana della F1 austriaco in archivio con la vittoria convincente di George Russell, viziata anche da una pole position furba che a conti fatti è stata decisiva. Ma cosa ci lascia questo weekend in casa della Red Bull? Vediamolo insieme
Bandiere gialle decisive
Il momento più importante di tutto il fine settimana è arrivato probabilmente in qualifica, specialmente nel Q3. Il lampo di Leclerc e Hamilton aveva portato alla prima fila momentanea monopolizzata da Ferrari, Max Verstappen complice un problema tecnico è andato a muro proprio alla penultima curva: tutto finito? No, Antonelli molla totalmente il giro mentre invece George Russell alza leggermente il piede prendendosi però la pole position. Errore gravissimo della direzione gara, andava messa immediatamente la bandiera rossa: il caso di Bianchi non ha insegnato nulla?
Per quanto riguarda la gara Russell ha tenuto subito la testa della corsa, ha allungato approfittando delle battaglie di Verstappen dietro costruendo alla fine il vantaggio necessario per vincere di poco sull’olandese. In Red Bull secondo me hanno qualcosa da recriminare, Max poteva vincere, la strategia forse poteva essere più aggressiva. Mi aspetto però ancora Max davanti nelle prossime gare.
Terzo sul traguardo il leader del mondiale Kimi Antonelli, velocissimo sul passo ma forse troppo in crisi ad inizio gara dove ha commesso qualche sbavatura di troppo. La situazione per il titolo resta ottima, attenzione però a non far prendere fiducia a Russell poichè l’inglese resta davvero pericoloso.
Ferrari, che è successo?
Dopo il grande fine settimana di Barcellona la Ferrari è tornata in grandissima difficoltà nonostante un piccolo step di motore: la situazione è parsa sin dal venerdì difficile con un passo gara decisamente non all’altezza. Il sabato la situazione è parsa leggermente migliorata con una buona qualifica mentre la gara (fin qui aspetto forte delle rosse) è stata assolutamente incolore. Partiamo dall’unica nota positiva, Lewis Hamilton: l’inglese ha superato subito Leclerc in partenza, ha duellato con Verstappen in maniera dura prima di crollare a causa di un ritmo gara brutto. Bene però il distacco contenuto almeno da Antonelli, vediamo se a Silverstone la situazione sarà migliore.
Malissimo invece Leclerc, cosa sta succedendo al monegasco? Charles in partenza è stato subito superato da Lewis, col passare dei giri la situazione è anche peggiorata con l’ottavo posto finale. Il momento attuale credo sia il peggiore della carriera per Charles, nettamente distante dal compagno di scuderia per la prima volta in carriera. Urge un reset per non perdere del tutto la bussola.
Racing Bulls superlativa
Per quanto riguarda la battaglia a centro gruppo ancora una volta a svettare è stata la Racing Bulls, ancora una volta con Liam Lawson davanti. Il pilota ex Red Bull è stato trattato in modo davvero strano nel top team, hanno sbagliato davvero tutto nella sua crescita perchè in questo momento sta dimostrando di essere uno dei piloti più forti di tutta la griglia. Le ultime voci lo danno senza contratto per la prossima stagione, io spero trovi una sistemazione perchè davvero lo vedo a giocarsi il titolo nel futuro.
Audi ancora una volta non ha raccolto punti ed è un peccato per la velocità messa in mostra fino ad ora; servirà un pochino di fortuna in più per raccogliere qualche punto, ma il potenziale c’è tutto. Malissimo tutti gli altri team, specialmente Alpine dal quale mi aspettavo qualcosa di più.
La F1 non si ferma e tornerà in pista settimana prossima a Silverstone, casa degli inglesi. Russell continuerà la sua rincorsa? Ferrari risorgerà? E il meteo giocherà brutti scherzi? Settimana prossima le risposte, a presto?
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