F1, “Hammer Time” a Barcellona: Hamilton è tornato
Il bellissimo fine settimana della F1 a Barcellona ci ha regalato una grandissima emozione: Lewis Hamilton è tornato finalmente alla vittoria, forse in modo inaspettato dopo Monaco e le prove libere. La rincorsa mondiale della Ferrari è possibile? Vediamo nel dettaglio i punti più importanti del weekend.
Rincorsa possibile?
Dopo la batosta inaspettata di Monaco la Ferrari ha scelto un profilo basso per il fine settimana spagnolo; la Rossa infatti aveva delle novità da portare in pista, ma sono stati davvero bravi a nascondere il reale potenziale del pacchetto di aggiornamenti. Al venerdì infatti la situazione vedeva Mercedes e McLaren un passo avanti con Ferrari dietro di qualche decimo nonostante un super passo gara, ma la grande differenza era tra Leclerc (miglior passo gara) e Hamilton (un secondo più lento). In qualifica la situazione si è ribaltata con Lewis al top e Leclerc fuori per l’ennesimo errore stagionale, ma nessuno poteva prevedere cosa sarebbe successo il giorno dopo in gara.
Ferrari ha giocato di aggressività, Hamilton è stato bravo ad anticipare la prima sosta costringendo di fatto Mercedes a fermarsi per coprire la strategia, ma il campione inglese ha messo in mostra tutto il proprio repertorio dopo la seconda sosta; ritmo incredibile con gomme medie, vantaggio della sosta in meno quasi annullato per Mercedes e quel pizzico di fortuna in più che ha permetto a Sir Hamilton di mettersi davanti con la VSC e permesso di mettere in pista dei giri da qualifica arrivando a scavare un solco incredibile con le due Frecce d’Argento. I secondi di distacco sono stati più di 15 alla fine, e con lo zero di Antonelli Lewis si è avvicinato a 41 punti nel mondiale; Mercedes super favorita, però attenzione al possibile motore nuovo che dovrebbe arrivare in Austria per la scuderia di Maranello.
Russell ha terminato secondo, bastonato però ancora una volta da Kimi Antonelli in pista. L’italiano infatti era passato davanti prima di un problema alla batteria (lo stesso che ha messo fuori gioco Russell in Canada) e ora per la scuderia capitanata da Wolff suona il campanello d’allarme a causa dell’affidabilità. La pressione della Ferrari inizia a farsi sentire? Forse questo mondiale è più aperto di quanto sembrava fino a due settimane fa.
Col ritiro di Antonelli a prendersi il podio è stato un super Lando Norris che sta mostrando (al netto delle problematiche) i motivi che lo hanno portato a diventare Campione del Mondo la scorsa stagione. Lando sembra davvero aver fatto il salto in avanti per diventare uno dei top driver, se dovesse arrivare qualche piccolo aggiornamento ancora sono sicuro che tornerà a giocarsi la vittoria.
Leclerc e Piastri dispersi, Red Bull a corrente alternata
Chi esce sicuramente distrutto dal weekend spagnolo è Charles Leclerc. Il monegasco sperava di tornare al top dopo i problemi di Monaco, qualcosa però è andato storto; l’errore nelle qualifiche quando ha buttato una seconda fila come minimo pesa tantissimo. In gara Charles ha provato a rimontare ma il ritmo non era favoloso, l’ennesimo problema alla sua monoposto lo ha messo fuori gioco: serve assolutamente resettare per tornare al top soprattutto di testa.
Weekend molto sottotono anche per Oscar Piastri che in generale sta faticando da inizio stagione. Per lui l’unico lampo c’è stato a Suzuka dove ha messo in difficoltà Mercedes per metà gara circa, da quel momento il buio. Norris è costantemente più veloce e l’australiano pare davvero in grossa difficoltà con questa generazione di monoposto: arriverà una svolta in tempi brevi?
Red Bull è cresciuta rispetto a inizio stagione, la monoposto guidata da Verstappen però si è trovata nella terra di nessuno per gran parte della gara. A loro comunque il merito di aver tenuto dietro la Ferrari di Leclerc. Weekend a due facce per Hadjar; bene in qualifica, non benissimo in gara (partenza orrenda).
Bene Alpine, Audi sfortunata
Sfruttando il ritiro di Antonelli e Leclerc si prende un ottimo settimo posto Pierre Gasly. Il francese sta correndo davvero bene, il motore Mercedes lo sta aiutando a prendersi delle belle soddisfazioni: solo 14 punti in meno di Max Verstappen in classifica. Colapinto ha corso una buona gara, una penalizzazione però lo ha riportato indietro alla decima posizione.
Molto bene i due Racing Bulls che portano a casa altri punti pesanti grazie all’ottavo e al nono posto in classifica; la lotta con Alpine per il quinto posto in classifica si fa davvero interessante a questo punto. Disastrosa la situazione di Aston Martin invece, serve aggiungere altro?
La F1 torna in pista tra due settimane in Austria, occhio agli sviluppi: Ferrari potrebbe portare in pista un aggiornamento al motore per riaprire clamorosamente un mondiale che pareva chiuso fino a due settimane fa. A presto!
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