MotoGP: Austin diventa casa Aprilia, Bezzecchi da record
L’atteso fine settimana della MotoGP ad Austin è andato in archivio, a dominare è stata l’Aprilia con Marco Bezzecchi nella gara lunga e Jorge Martin al ritorno sul gradino più alto nella sprint. Ma vediamo meglio l’importante eredità di questo fine settimana.
Aprilia domina, Ducati in difficoltà
Il fine settimana statunitense era molto atteso da tutti gli appassionati dopo le prime due gare dominate dalla Aprilia: Austin è sempre stata la pista preferita da Marc Marquez, quella dove ha sempre triturato gli avversari con un ritmo senza senso, l’attesa risposta però non è arrivata.
Fin dalle qualifiche Marc non è sembrato a proprio agio; sesto posto in classifica dietro anche a Bagnaia e nella sprint Marquez ha completato il disastro stendendo Di Giannantonio e rovinandosi anche la gara della domenica per la giusta penalità guadagnata. Il quinto posto finale non può rendere felice lo spagnolo che inizia ad accusare un ritardo in classifica importante; forse non è neanche la notizia peggiore per lui dopo il fine settimana appena cojncluso.
Aprilia infatti fa paura, la vittoria di Martin nella sprint e quella di Bezzecchi nella gara lunga rafforzano la convinzione che la moto di Noale sia davvero irresistibile durante questa stagione: senza le cadute nelle due gare sprint il Bez sarebbe già in fuga in classifica. Lui e Martin (in ripresa dal punto di vista fisico) potrebbero davvero essere i due principali contendenti al titolo mondiale.
Come sempre la KTM è tenuta in piedi da un grandissimo Pedro Acosta, terzo al traguardo e bravissimo a portarsi a casa un altro podio con una moto che soffre le ripartenze a bassa velocità. Attenzione però, Pedro ha dichiarato che in Europa penserà ad attaccare: non toglietelo dalla lotta per il titolo a prescindere.
I top
Come sempre vorrei nominare tre piloti che hanno chiuso fuori dal podio, ma sono riusciti comunque a stupire partendo da Fabio Di Giannantonio. Il pilota del team VR46 si è preso la seconda pole position consecutiva, bravissimo anche in gara dove è stato la prima Ducati al traguardo. Merita il rinnovo del contratto? A mio parere si.
Finalmente abbiamo visto nelle posizioni che contano Enea Bastianini, un talento come il suo non può restare confinato nelle retrovie a lottare. Enea ha rianimato il finale di gara con una bella lotta contro Marc Marquez, spero che possa confermare il trend in crescita e riproporsi nelle zone nobili della classifica.
Ritirato quando stava dando la caccia al podio Ai Ogura, peccato perchè a mio parere il giapponese sarebbe riuscito a prendersi il terzo gradino visto il ritmo messo in mostra fino a quel momento. Peccato, ma non serve scoraggiarsi; arriveranno nuove occasioni con una moto così rapida.
I flop
Tra i flop della settimana purtroppo devo inserire Mir: lo spagnolo aveva un ottimo passo, ha disputato una buona gara sprint, ma la domenica è caduto nuovamente quando poteva prendersi un buon risultato a fine gara. Che fine ha fatto il Mir campione di costanza del 2020?
Bagnaia ha disputato una bellissima gara sprint sfiorando la vittoria, il giorno seguente però ha chiuso al decimo posto dopo una gara veramente sofferta dal punto di vista della gestione gomme. Pecco sta aspettando la rinascita del 2027 in sella ad Aprilia?
Ultimo posto per Yamaha, come spesso accaduto in questo inizio di stagione le moto si sono trovate a lottare tra di loro sul fondo della griglia. Unica nota positiva Toprak davanti ai compagni di marca, segno che l’adattamento procede bene.
Ora un mese di pausa prima di arrivare a Jerez dove inizieremo a capire qualcosa di più sui valori in campo. A presto!
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