MotoGP: Alex Marquez al top, Bagnaia sfortunato
Fine settimana malese in archivio per la MotoGP, ad uscirne vincitore è stato Alex Marquez mentre Bagnaia ha dovuto rinunciare a un podio certo a causa di un problema raro da vedere. Ma vediamo meglio l’eredità del weekend.
La fortuna è cieca, la sfortuna no
Partiamo da Alex Marquez, dominatore della gara con vari secondi di vantaggio. Fine settimana ottimo per il fratello di Marc capace di prendersi il secondo posto nella sprint e spingere sin dal via della gara lunga per costruire un bel vantaggio. Con questi risultati Alex si prende il secondo posto nel campionato, impensabile un anno fa; l’anno prossimo però le pressioni saranno maggiori.
Secondo Pedro Acosta, unica vera luce della KTM con tutti i compagni dispersi nelle retrovie. Pedro ha lottato per tutte e due le gare nonostante una moto che mangia le gomme molto più delle altre, l’ho detto e ribadisco la mia opinione; quando avrà una moto al top riuscirà a lottare con tutti incluso Marc Marquez.
Terzo Mir, bravissimo a massimizzare il potenziale di una Honda in crescita. Lo spagnolo non ha vinto due mondiali per caso, il talento resta però quello di un pilota al top e sono certo di poterlo vedere tra i primi stabilmente nella prossima stagione.
Chiudo parlando di Bagnaia, ritrovato con la pole position e bravissimo nella sprint a prendersi la vittoria con margine. In gara stava controllando il ritardo da Marquez prima della foratura, avrebbe potuto vincere? Forse no, ma certamente sarebbe arrivato secondo. Pecco però deve ripartire da questo fine settimana per concludere al meglio la stagione.
I top
Il primo pilota fuori dal podio a farsi notare per la sua velocità è stato Franco Morbidelli. Forse l’entrata su Quartararo è stata troppo aggressiva ma il quarto posto rende giustizia al suo fine settimana ottimo dopo i problemi australiani. Quinto posto per Fabio Quartararo capace di portare in alto Yamaha nonostante i tanti problemi, l’unica luce della casa giapponese è lui.
Non bravo come in Australia, ma il sesto posto di Fabio Di Giannantonio rappresenta un buon risultato per il pilota italiano permettendo al team VR46 di portare a casa un buon bottino di punti. Bravo anche Bastianini, settimo: ottima rimonta per lui e buon risultato dopo qualche gara difficile. Non veloce come il compagno, ma ottavo posto da non buttare per Marini che si avvicina così a Zarco in campionato.
I flop
Dopo tanti fine settimana al top Marco Bezzecchi si è fermato, in Malesia c’è sempre stata difficoltà da parte di Aprilia ma era difficile attendersi un fine settimana così anonimo da parte sua. Serve resettare subito e ripartire nella prossima gara da capo. Brad Binder ha chiuso nono la sua gara senza lampi e il campionato resta molto negativo; Pedro Acosta lo ha letteralmente distrutto.
Zarco dodicesimo e lontanissimo dalle Honda, dopo la vittoria di Le Mans il francese è sparito. Incomprensibile la sua parabola come quella di Ogura che dopo un buon inizio da rookie si è spento. Anche il compagno Raul Fernandez dopo la prima gara vinta è stato deludente, stessa cosa per Aldeguer che ha faticato davvero tanto nelle ultime due gare (esclusa la sprint).
Ora settimana di pausa prima di tornare in pista, a presto!
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