F1 2026, il mondiale inizia ora: i valori in campo alla vigilia
La grande attesa è finita. La F1 in questo 2026 inizierà il proprio mondiale durante questo fine settimana, dopo i test sono molti i punti di domanda che attendono risposte. Mercedes è davvero la favorita? Ferrari sarà della partita? Proviamo ad analizzare la situazione in base alle sensazioni dei test.
Mercedes e Ferrari, prima fila
Tanti esperti tra cui anche Roberto Chinchero (famoso giornalista italiano) hanno messo davanti a tutti la Mercedes. I tedeschi si sono sicuramente nascosti nei test, non sappiamo di quanto, ma tutto lascia pensare che dopo 4 annate difficili ci siano i presupposti per vedere la Stella d’argento davanti a tutti. George Russell è dato come favorito, ma attenzione perchè nelle ultime gare della scorsa stagione il nostro Kimi Antonelli si è avvicinato molto a livello di performance e non è detto che le gerarchie possano cambiare in base alle prestazioni in pista.
Dopo Mercedes sembra essere Ferrari la macchina più in forma; dopo una stagione deludente la scuderia di Maranello ha scelto di tenere un basso profilo e i risultati iniziali sembrano essere promettenti. La macchina si è confermata forte e costante soprattutto nei long run, anche l’affidabilità della rossa è incoraggiante e la mano di Serra si vede tutta anche sul consumo gomme. Leclerc è una certezza, Lewis Hamilton sulla carta parte dietro invece dopo una stagione orribile; sui social però il 7 volte campione del mondo si è mostrato carico, mi aspetto una grande stagione da parte sua.
Red Bull sulla carta parte dietro, occhio però perchè il team austriaco è bravo a nascondersi per poi apparire al top nei momenti cruciali. il quesito maggiore riguarda il secondo pilota: Max Verstappen resta il numero uno in pista, ma Hadjar saprà ritagliarsi il suo spazio per emergere oppure farà la fine di Perez e Tsunoda? Occhio anche a McLaren, i papaya sembrano partire dietro nelle gerarchie però con gli sviluppi potrebbero tornare davanti a giocarsi la vittoria.
Audi attesa, Aston Martin in crisi nera
Tra i primi 4 team e tutti gli altri pare esserci uno stacco importante a livello di prestazioni e i team che hanno lavorato bene sono tanti. Personalmente vedo molto bene Alpine, il motore Mercedes è una garanzia e credo abbiano fatto un salto di qualità importante rispetto alla scorsa stagione: spero che Gasly possa ottenere qualche risultato all’altezza del suo grande talento. Bene anche la Haas, il team americano guidato dal motore Ferrari si affida all’esperienza di Ocon e al talento incredibile di Bearman per puntare a grandi traguardi nel corso della stagione.
Dalla Williams mi aspettavo molto di più dati i proclami delle scorse stagioni, lo storico team inglese però sembra essere un po’ in crisi con la vettura in sovrappeso di qualche kg; sicuramente il motore tedesco darà una grande mano. Meglio delle attese invece il debutto di Audi: qualche problema di gioventù, ma il team ha lavorato bene.
Cadillac inizierà in salita, non è mai facile esordire in F1 ma l’esperienza di Perez e Bottas aiuterà parecchio a sviluppare la vettura. Aston Martin invece in profonda crisi, l’auto a detta di Newey è addirittura pericolosa per la salute dei piloti e il team probabilmente non completerà la prima gara. Si preannuncia un’annata molto difficile per Fernando Alonso.
Questi ovviamente sono i valori alla vigilia del fine settimana australiano, ma tutto può cambiare in pochissimo tempo. Appuntamento alle prove libere nella notte!
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