Australian Open: Alcaraz completa il Career Grand Slam
La stagione del tennis è entrata nel vivo con gli Australian Open, primo slam stagionale che ha visto Carlos Alcaraz vincere per la prima volta il torneo in finale contro un Novak Djokovic rinato: ma vediamo nel dettaglio il cammino dei big.
Primo sigillo
Parto ovviamente dal vincitore, Carlos Alcaraz. Lo spagnolo ha disputato un torneo semplicemente fantastico dove ha lasciato solamente le briciole agli avversari; le prove di forza contro Paul e De Minaur sono state semplicemente impressionanti. In semifinale lo spagnolo ha rischiato molto complice un problema fisico, il solito braccino di Zverev però lo ha portato in finale dove dal secondo set ha cambiato marcia annientando sportivamente parlando Djokovic. Coppa Davis e ATP Finals restano i due grandi obiettivi stagionali a questo punto, lo spagnolo però sembra davvero aver trovato la continuità necessaria per restare il numero uno.
Cosa dire di Novak Djokovic? Il serbo non sembrava in grande condizione, il ritiro di Mensik e l’infortunio di Musetti lo hanno portato in semifinale con molta fortuna. In quel momento però tutto è cambiato: Nole ha ritrovato il tennis dei tempi migliori battendo Sinner in modo eroico e giocando un primo set della finale a livelli spaziali. Qualcuno ha ancora dei dubbi sul suo valore?
Torneo non positivo per Sinner nonostante la semifinale, l’azzurro ha dato la sensazione di non avere un piano b in semifinale contro Nole e ha perso una partita con veramente troppi errori. Aveva saltato la Coppa Davis per presentarsi in forma all’inizio del 2026, qualcosa però è andato storto: serve resettare e ripartire subito perchè Alcaraz sta scappando in classifica.
Promossi
Ho scelto tre tennisti arrivati alla seconda settimana secondo me meritevoli di un approfondimento. Parto da Zverev, semifinalista che poteva fare qualcosa in più contro un Alcaraz menomato a mio parere; il suo torneo però rappresenta comunque una crescita rispetto al finale di 2025 sottotono. Per il bene del tennis servirebbe un terzo incomodo a livello slam.
Lorenzo Musetti è uscito ai quarti per infortunio contro Djokovic, solamente i problemi fisici hanno fermato Lorenzo capace di vincere nettamente sull’americano Fritz (ottimo giocatore) e portarsi 2-0 su Nole prima di farsi male. Peccato Lorenzo, ma il livello del suo tennis ora è altissimo e speriamo in una stagione fantastica con qualche trofeo importante da portare a casa.
Per ultimo voglio nominare Tien, zitto zitto il giovane americano ha fatto fuori agli ottavi Medvedev per poi arrendersi contro Zverev ai quarti, seppur lottando. Occhio al suo futuro…
I bocciati
Ci sono tre tennisti che invece personalmente mi hanno deluso molto, partirei da Daniil Medvedev. Dopo la brutta annata scorsa mi aspettavo un percorso buono nel primo slam stagionale, invece è arrivata la sconfitta contro Tien agli ottavi senza appello. Il tempo di Daniil al top è finito?
Il suo connazionale e amico Rublev si è fermato al terzo turno, contro Cerundolo. Mi aspettavo di più da lui onestamente, il potenziale c’è ma quando incappa nella giornata no… i risultati si vedono. Sono felice per lui che quantomeno riesce a controllarsi meglio nei momenti difficili.
Joao Fonseca aveva incantato tutti un anno fa, questa volta però è arrivata la sconfitta al primo turno contro Spizziri. Continuo a credere che il brasiliano possa fare una carriera al top, però i passaggi a vuoto stanno iniziando a diventare troppi. Pressione eccessiva? Serve cambiare qualcosa?
Per il primo slam stagionale ci fermiamo qua, occhio ai prossimi tornei che si preannunciano scoppiettanti. A presto!
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