F1: a Baku risorge Russell, che succede in Ferrari?
Il fine settimana della F1 a Baku ci ha regalato il ritorno prepotente al vertice di George Russell, capace di guidare finalmente al suo livello e prendersi la vittoria (sudata alla fine) davanti a Verstappen mentre invece la Ferrari certifica in modo definitivo l’addio al ruolo di seconda forza. Ma quali altri temi ci lascia il GP appena concluso per il resto del mondiale? Vediamoli insieme!
Il ritorno di George, ma Red Bull…
Partiamo dal vincitore e dominatore assoluto del fine settimana, George Russell. L’inglese ha fatto la voce grossa sin dalle prove libere mettendo in riga tutti e credo che anche Antonelli in condizioni normali non sarebbe stato alla sua altezza nel ritmo (di lui ne parleremo più avanti). George ha fatto sua la pole position con ben otto decimi su Leclerc, in gara ha messo in mostra un ritmo imbarazzante per gli avversari finchè la safety car non ha azzerato il suo grande vantaggio; nonostante il forcing finale di Supermax però George ha portato a casa i 25 punti. Può essere l’inizio di un trend positivo per il finale di stagione?
Secondo il leone olandese Max Verstappen, fermato in qualifica da problemi alla batteria ma bravissimo a risalire in gara e sfiorare anche il colpo grosso alla fine. Red bull che era decisamente in palla durante questo fine settimana come dimostrato anche dal podio di Hadjar al rientro dall’infortunio; la scuderia ha colmato in parte il gap dai primi durante la stagione e il motore è davvero forte come abbiamo visto anche in gara.
Deludente in parte Antonelli che ha commesso un grave errore durante la qualifica ritrovandosi quindi a partire dal fondo dello schieramento. Kimi ha corso in modo pulito, però non ha mai mostrato un ritmo all’altezza del compagno di squadra e deve ringraziare gli errori della McLaren e le safety car per il quinto posto ottenuto. Male anche le papaya durante il fine settimana; Norris è stato centrato da Colapinto ma non stava correndo per nulla bene mentre Piastri ha buttato un possibile podio con un gravissimo errore, prosegue la sua stagione no.
Ferrari, incubo senza fine
Il fine settimana della Ferrari è stato disastroso in confronto ai rivali, ormai la scuderia di Maranello appare sempre più in difficoltà con il passare delle gare e non sembra esserci una via d’uscita a breve. Ma andiamo con ordine, in qualifica Leclerc ci ha messo una pezza nella pista dove è sempre andato fortissimo con qualunque tipo di monoposto prendendosi comunque 8 decimi di distacco dalla Mercedes, in gara poi sono iniziati i problemi veri: Piastri, Verstappen, hanno superato Charles senza difficoltà sul dritto dimostrando che il grave problema di inizio stagione sui rettilinei non è stato risolto nonostante due specifiche ADUO, il motore paga troppo sia da Mercedes sia da Red Bull. Sono diverse gare che Ferrari non vede il podio e i rivali crescono sempre di più: a conti fatti è l’ennesima stagione fallimentare. Basterebbe Horner per risollevare la situazione? Ne dubito fortemente. C’era una volta la Ferrari…
Colapinto Kamikaze, Haas sfrutta l’occasione
Parlando della bagarre a centro-gruppo non posso non partire dalla declabacle di Alpine. Il ritmo gara era ottimo, tutto però è stato rovinato dalla manovra scellerata di Colapinto; Briatore prenderà sicuramente provvedimenti verso l’argentino. Ne approfitta in parte Racing Bulls con il settimo posto di Lindblad, tuttavia l’inglese ha rovinato la gara a Lawson dopo la safety car facendo perdere punti al compagno di squadra.
Con i vari passi falsi risorge la Haas che porta entrambe le vetture a punti con il ritorno di Ocon ottavo davanti al compagno Bearman. Il francese troverà una sella per la prossima stagione? Le speranze sono poche, tuttavia non è ancora detta l’ultima parola. Decimo Sainz che si prende l’ultimo punticino mentre è quasi inspiegabile la fatica fatta da Audi in questo tracciato, solito weekend molto negativo invece per Aston Martin.
La F1 non si ferma e settimana prossima avremo il ritorno sul tracciato di Sepang: lotta tra Antonelli e Russell in mostra?
Leggi anche: