Rossi-Lorenzo, la coppia migliore di sempre
Ci sarebbe tantissimo da dire sulla rivalità tra due fenomeni della MotoGp, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Due che si sono sempre mostrati forti, aggressivi tra loro, anche nelle polemiche: vediamo insieme come si è sviluppata la loro sfida.
2008-2010, la rivalità esplode
Il debutto in MotoGp di Jorge Lorenzo arriva nel 2008, dove il pilota di punta del team però resta Valentino Rossi. Il dottore arriva da due mondiali persi consecutivi ma con una grande voglia di riscatto, Jorge però stupisce fin da subito con la pole position nel weekend inaugurale. In Portogallo trova la prima vittoria, poi però escono fuori i limiti: tante cadute e infortuni, nel frattempo Rossi inizia a ritrovare fiducia portandosi a casa alla fine il titolo battendo Stoner.
Il 2009 rappresenta l’anno forse simbolo della loro rivalità, la prima lotta tra i due per il titolo mondiale. I due arrivano allo scontro in pista a Barcellona, gara vinta da Valentino grazie al leggendario sorpasso nell’ultima curva; il tutto reso più magico dal fatto di essere in casa del rivale. In Germania arriva la nuova sfida ravvicinata tra i due, Rossi la spunta nuovamente nel finale mentre a Brno Jorge Lorenzo cade perdendo punti preziosi. Tutto finito? Macchè: ad Indianapolis è Valentino a sbagliare permettendo a Jorge di riavvicinarsi, ma il punto di svolta arriva in Australia; Lorenzo cade nuovamente e Rossi si prende un buon vantaggio in classifica. La gara della Malesia chiude i conti, il mondiale parla nuovamente italiano.
L’attesa rivincita nel 2010 non si concretizza: Vale nelle prime fasi della stagione si fa male alla spalla, al Mugello invece un infortunio molto più grave spalanca le porte al mondiale per Jorge. A Motegi però assistiamo al duello più crudo della loro rivalità: una sfida dove entrambi si mostrano aggressivi in pista, contatto sfiorato più volte, il tutto per un terzo posto: in palio però c’era soprattutto l’orgoglio personale, a vincere fu ancora una volta il Dottore
2015, l’anno della discordia
Al termine del 2010 Valentino Rossi prende la decisione di lasciare Yamaha per la Ducati, mossa che si rivelerà fallimentare. Lorenzo invece diventa il simbolo della casa giapponese, vincendo il titolo del 2012 (l’anno precedente a spuntarla fu Stoner). Rossi invece tornò in Yamaha nel 2013, anno del debutto di Marc Marquez: Lorenzo però si dimostrerà superiore per tutta la stagione rispetto al campione italiano.
Nel 2014 la supremazia di Marquez si fa inesorabile per gli avversari, ma Rossi ritrova velocità e costanza. Una serie di podi riuscì a portare Valentino al secondo posto in campionato proprio davanti a Lorenzo, anche se la resa dei conti sarebbe arrivata soltanto l’anno seguente.
Il 2015 inizia con Rossi assoluto protagonista e Lorenzo a rincorrere, con il tempo però lo spagnolo ritroverà ritmo e accorcerà in classifica. Il Dottore con la sua costanza si ritroverà comunque sempre in lotta per la vittoria finale, ma l’ago della bilancia sarà Marc Marquez. Marc in quella stagione ebbe diversi scontri con Valentino, la verità su quella stagione non si saprà mai, ma di certo lo spagnolo della Honda costò il titolo a Vale. Peccato perchè sarebbe stato bello vedere una lotta fino all’ultimo weekend pulita.
L’ultima sfida tra i due la vediamo nel 2016: Rossi arriva secondo in campionato davanti allo stesso Jorge, poi lo spagnolo passerà in Ducati e i rapporti tra i due diventano molto più distesi come raccontato dallo stesso Jorge. Una curiosità? I due in carriera hanno avuto tanti scontri, però non si sono mai buttati per terra a vicenda. Due fenomeni della storia di questo sport.
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